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autovelox portoferraio

Novembre 1, 2008

Comuni toscani coinvolti per irregolarità sulle apparecchiature per rilevare le infrazioni stradali

Anche alcuni comuni toscani sono coinvolti nell’inchiesta che ha portato la Guardia di Finanza a sequestri di denaro per irregolarità negli appalti sulle apparecchiature per rilevare le infrazioni stradali posizionate sui semafori. Si tratta di Portoferraio, nel livornese, Castellina Marittina, nel pisano, Lari, Larciano e Monsumanno Terme, in provincia di Pistoia, e Certaldo, nel fiorentino.

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Spesa on-line boom anche all’isola d’Elba

Ottobre 3, 2008

Boom anche all’Elba. E 1500 toscani hanno un negozio virtuale. Due le carte vincenti: costi di gestione ridotti e potenziali clienti in tutto il mondo Quasi 1.500 negozi virtuali, senza orari e senza saracinesche, ma con vetrine bellissime e ammiccanti che si affacciano dai monitor dei computer. Due città, cioè Siena e Pisa, rispettivamente al primo ed al secondo posto della classifica nazionale del settore. E poi tante particolarità, come quella che vede il Web diventare lo spazio privilegiato per la compravendita di attività commerciali. Insomma, la Toscana come regione sempre più connessa ad Internet e particolarmente attiva nel mondo del commercio elettronico.
In sostanza, un mix di primati che emergono da un’indagine di eBay.it, filiale italiana del primo e più importante sito planetario di shopping on-line fondato nel settembre del 1995 a San José, nel cuore della Silicon Valley, immediatamente a sud di San Francisco. Da lì eBay (quasi 85 milioni i clienti attuali) partì alla conquista del mondo sbarcando, nel 2001, anche in Italia e dando vita ad una crescita senza soste, visto il successo della formula articolata in gran parte su aste e rilanci degli oggetti più disparati: dall’abbigliamento agli orologi, dai giocattoli alle macchine fotografiche, passando perfino per ville ed aerei del valore di svariati milioni di dollari.
Il Web dopo il Palio. Ma partiamo proprio da questo dato e cioè la “scoperta” che Siena, per quanto riguarda il rapporto tra utilizzatori e popolazione, è la città più e-commerce d’Italia (qui il 22,9% per cento degli abitanti fa acquisti su eBay), subito seguita a ruota, come dicevamo, da Pisa (22,2%). Ma basta scorrere le prime posizioni in classifica per trovare anche Firenze (10º posto con il 15,4%), Portoferraio (12º, 14,8%) e Lucca (19º, 14,2%). «Una situazione che fa della regione un’area importantissima del settore nel nostro Paese – commenta Andrea Polo, responsabile delle comunicazioni di eBayItalia – e in cui emergono proprio i casi di Siena, il cui centro storico è da anni completamente cablato, e Pisa, dove la mentalità, come del resto nella città del Palio, risente anche della forte presenza di persone che gravitano intorno alle rispettive università. La presenza di centri “isolati” come Portoferraio è ancora più comprensibile: se qualcuno voleva comprare subito un iPhone, ad esempio, trovava sicuramente più rapido ricorrere ad eBay piuttosto che aspettare il suo arrivo nei negozi locali».
Opportunità di lavoro. Ma quella che emerge con forza, come spiega ancora Andrea Polo, è l’esplosione dei negozi online che, a loro volta, per tante persone (vedi anche interviste a parte) si trasformano nella principale fonte di reddito. «Sono almeno 20mila queste strutture in Italia, di cui 1.446 in Toscana, – spiega – pochi mesi fa abbiamo commissionato una rilevazione da cui sono emersi numeri interessanti, visto che si parla di 16mila persone per cui la vendita su eBay è l’unica fonte di guadagno, esattamente il doppio di due anni prima. A questo proposito vorrei anche sfatare un mito: chi gestisce un negozio su eBay deve essere in regola con tutta la normativa fiscale e legale. E’ infatti un tipo di commercio trasparente e che non si può certamente nascondere».
Dall’ago all’elefante. Ma se per molti l’e-commerce suscita ancora perplessità soprattutto per il sistema di pagamento (il timore sull’inserimento del numero della carta di credito nel computer è ancora piuttosto alto, con i sistemi per garantire la sicurezza della transazione che restano comunque complessi), per tanti clienti abituali Internet e eBay sono invece la normalità, Cosa comprano o vendono? In Toscana dominano i passaggi delle attività commerciali, seguiti dai vini e dai lotti di strumenti musicali. Nel Lazio dominano invece gli oggetti per l’ufficio, in Abruzzo i libri antichi, in Umbria la gastronomia.(02 ottobre 2008)Torna indietro
Fonte by: Stefano Bartoli

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La Regione dice sì all’unione dei comuni dell’Elba

Settembre 8, 2008

“Un incontro molto costruttivo che ha dato di fatto il via libera all’unione dei comuni dell’Elba e alla nuova comunità dell’arcipelago che sostituirà la vecchia comunità montana”. Questo il commento dell’assessore regionale alle riforme istituzionali Agostino Fragai, dopo l’incontro che si è svolto ieri a Portoferraio con i sindaci e gli amministratori dei comuni dell’arcipelago toscano per fare il punto della situazione dopo la legge regionale di riforma delle comunità montane di recente approvata e che da venti le riduce a quattordici. “Ho rilevato – ha detto l’assessore – un positivo orientamento da parte di tutti le amministrazioni verso la costituzione dell’unione dei comuni dell’arcipelago toscano. Certo molte cose restano ancora da fare, ma la strada è quella giusta. Siamo di fronte alla possibilità di fare un salto di qualità nel governo dello sviluppo dell’isola d’Elba e degli altri territori, attraverso una più forte collaborazione fra i comuni”.

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Alena Seredova da ’scandalo’ e al party di Szimut

Settembre 2, 2008

Un party sull’isola d’Elba fa scoprire le abitudini della famiglia Buffon
Alena Seredova da ’scandalo’ e al party di Szimut. La signora Buffon si è presentata senza biancheria intima. E i fotografi di Novella 2000 non hanno perso l’occasione di scattare la foto dell’estate 2008.

La bella modella si è presentata ad una festa a Portoferraio, noto capoluogo dell’isola D’Elba, con un succinto vestito di seta. Un capo di abbigliamento molto ‘intimo rispetto ad un vestito da sera. E sotto? Niente mutandine! Quando la moglie del portierone juventino Gianluigi Buffon si è seduta, pur facendo attenzione a stringere bene le gambe, è venuto fuori il misfatto. Niente biancheria intima per la Seredova.

Foto Pubblicate su Novella 2000

Fonte: voceditalia.it

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Lettera dal WWF

Giugno 2, 2008

portoferraio

Riceviamo dal WWF di Lucca questo messaggio indirizzato alla Guardia Forestale di Portoferraio e, per conoscenza, alla stampa locale. Alcuni esponenti dell’Associazione sono stati sulla nostra isola nei giorni scorsi e questo Ë quello che denunciano:

“La situazione all’Isola del Giglio – scrive il WWF – E’ drammatica, in tre ore oggi abbiamo tolto c/a 100 lacci per la cattura di conigli, di cui tre con i conigli strangolati, questo in pieno territorio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.”

“Curiosando per i vigneti – continua l’esponente dell’Associazione – ai margini di un sentiero, ho individuato ben 22 stiaccine, tutte inattive ma con i componenti necessari per l’attivazione in bella mostra, il sentiero in questione fa parte della sentieristica ed Ë molto frequentato a dimostrare la totale assenza di controlli.”

“In totale – conclude la nota – in 3 giorni abbiamo raggiunto questi risultati: c/a 400 lacci per conigli ed altri mammiferi, 150 stiaccine gi‡ pronte per essere utilizzate, individuato luoghi di caccia con appostamenti temporanei che abbiamo rimosso e altri appostamenti “fissi” da controllare durante la stagione venatoria.”
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Cani liberi a Portoferraio

Giugno 2, 2008

cani liberi a portoferraio

Un luogo dove lasciare i cani liberi? Non c’e’
Protestano i cittadini di Portoferraio e Campo ´I nostri animali devono avere la possibilita’ di correre ogni giorno. I Comuni sono sordi
PORTOFERRAIO. Un posto per poter lasciare i cani liberi di correre? In molti comuni elbani Ë fantascienza. In particolare a Portoferraio e a Campo, come segnalano sia molti cittadini, sia l’Ente nazionale delle protezione animali dell’isola d’Elba. La questione torna alla ribalta dopo l’appello di un nutrito gruppo di abitanti di Portoferraio, che ricordano come in molti siano costretti a slegare “i loro amici a quattro zampe” in un parco pubblico recintato all’Albereto perchÈ non vi e’ un altro posto in tutto il Comune. ´Li sciogliamo solo quando dentro il campetto non c’e’ nessuno – dicono i firmatari dell’appello -, anche se questo ci costringe a frequentarlo nelle ore pi˘ impensateª. Tuttavia ciÚ non evita loro salate multe da parte di vigili urbani, gli stessi che ´se vedono un cane passeggiare per le vie del centro accanto al suo proprietario, ma senza guinzaglio non intervengonoª. E dunque che fare? In molti comuni esistono le cosiddette “aree di sgambamento” attrezzate, dotate di recinzioni, fontanelle per abbeverare gli animali, alberi, panchine, distributori di paletta e sacchetto per la raccolta degli escrementi. Ma i cittadini di Portoferraio non chiedono tanto. ´Ci basta – dicono – una zona verde recintata che ci impegniamo a tenere pulita.

Questo rispetterebbe un diritto dei cani che, per per la loro salute, devono avere la possibilita’ di correre ogni giorno. Fino a circa tre anni fa i cani venivano portati a correre al campetto davanti alla spiaggia di Sottobomba. Ma poi l’amministrazione di Portoferraio, si legge nella lettera ´ha ben pensato di realizzare una “specie” di parcheggio per la spiaggia, attivo solo due mesi e vuoto per il resto dell’anno. Sarebbe cosi’ semplice recintarlo e consentire l’ingresso dei cani per tutto l’anno. » impensabile che in un’isola come la nostra, che vorrebbe far credere di dare spazio all’ambiente in tutti i suoi risvolti, non ci sia uno spazio per i cani. Chiediamo inoltre che ci si impegni nel multare chi porta il cane senza guinzaglio e chi non raccoglie gli escrementiª. Un appello a cui si unisce l’Enpa, che ci tiene a ricordare che Campo vive una situazione del tutto analoga ´nonostante le ripetute richieste e il richiamo, piu’ volte ribadito nelle comunicazioni con il Comune della “Legge Quadro sulla tutela dei diritti degli animali” dove tale servizio e’ indicato come preciso dovere delle Amministrazioni.

L’Enpa si rivolge anche al sindaco di Portoferraio, ricordando anche a quell’Amministrazione, che la legge, mentre prescrive che “chi tiene un cane dovr‡ provvedere a consentirgli, ogni giorno, l’opportuna attivit‡ motoria” obbliga contestualmente che ogni Comune debba dotarsi di aree per cani nella misura minima del 15% della superficie di verde pubblico di propria gestione e comunque non inferiore a 2.000 metri quadrati, almeno in parte ombreggiate, munite di supporto idrico e panchine recintate con rete di altezza non inferiore a 1,5 metri da destinarsi allo sgambamento dei cani. ´Anche qui a Campo siamo ben lontani dalla risoluzione del problema – continua l’Enpa – essendo impensabile l’utilizzo dell’area che l’Amministrazione Comunale avrebbe indicato in una porzione della spiaggia di Fonza, localit‡ sostanzialmente utilizzata a scopo balneare che, a causa delle difficolt‡ determinate da un precario collegamento stradale, e’ frequentato esclusivamente dai titolari delle poche abitazioni presenti nell’area.

A poco e’ servita la documentazione che l’Enpa ha inviato all’amministrazione campese, come le schede contenenti indirizzi di residenti, domiciliati e turisti con cani al seguito, sottoscritte da 120 firmatari. Mai nessuna risposta.

Portoferraio

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Regata dei cetacei

Giugno 2, 2008

regata dei cetacei
La Regata Dei Cetacei-whales And Songs
2008/05/28 09:54
Conclusa l’ACT 3 tra vela, musica, ambiente e integrazione

Si e’ conclusa domenica 25 maggio 2008 l’ACT 3 de La Regata dei Cetacei – Sulla rotta delle Balene con la partenza delle 25 imbarcazioni dal porto di Portoferraio dopo la regata salpata da Viareggio e terminata sabato 24 all’Elba. La premiazione Ë avvenuta sul Molo Mediceo di Portoferraio nell’ambito dell’ormai consueto appuntamento del Sail and Songs (che in occasione di questa regata si e’ voluto chiamare Whales and Songs). Il Sail and Songs dal 2004 approda regolarmente sull’Isola d’Elba per unire la passione della vela con la musica senza dimenticare temi di rilievo sociale e ambientaleche caratterizzano l’evento.

Quest’anno per divulgare ulteriormente la sensibilizzazione sui temi ambientali e disagio sociale Ë stata organizzato un incontro che si Ë svolto sabato 24 alle 14:00 a Portoferraio dal titolo:

La Regata dei Cetacei e Whales and Songs:Un modo diverso per fare sport e turismo senza dimenticare l’ambiente e le persone che in esso vivono.

All’incontro ha partecipato l’assessora alle politiche sociali di Portoferraio Cosetta Pellegrini che fortemente ha contribuito, insieme all’assessore al turismo Paolo Andreoli, a sostenere l’iniziativa a conferma dell’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione di attivit‡ volte alla sensibilizzazione ambientale e temi di rilevanza sociale.

” Andare per mare a vela – dichiara l’assessora Pellegrini – crea una comunione tra l’equipaggio di valore inestimabile, una necessit‡ di relazionarsi estremamente educativa perchÈ se non comunichi vai alla deriva. Sostenere la Regata dei Cetacei – Whales and Songs rappresenta un esempio significativo di continuit‡ per i nostri ragazzi che partecipano al progetto di approccio alla vela ëBamboo Cafe’ progetto che il Comune di Portoferraio ha intrapreso con l’associazione Exodus: ëBamboo Cafe’ non si vuole limitare all’esperienza conoscitiva ma mira ad aprirsi alla partecipazione a regate di altura come l’ Handy cup approdata quest’anno sull’isola e La Regata dei Cetacei alle quali l’anno prossimo intendiamo far partecipare i ragazzi del Bamboo Cafe.”

“Il messaggio che ne esce Ë estremamente positivo – prosegue Andrea Parenti presidente del Circolo Vela Mare organizzatore de La Regata dei Cetacei – la collaborazione, l’interscambio fra le diverse realt‡ che sono coinvolte nell’organizzazione di una regata itinerante come la nostra dimostra come lo sviluppo della vela come sport, come integrazione sociale, morale, emotiva e fisica dei partecipanti – dai 16 agli over 70, abili e non – offre reali possibilit‡ di coinvolgimento attraverso la collaborazione delle diverse associazioni, una collaborazione integrata e continuativa che porta allo sviluppo di un’azione prolungata nel tempo.”

“Il nostro contributo – conclude Simona Blosi vicepresidente di Indiana Sailing Team che gestisce il Whales and Songs – Ë da anni quello di cercare di diffondere il pi˘ possibile i messaggi di sensibilizzazione ai temi di tutela ambientale e integrazione sociale attraverso lo sviluppo di eventi musicali a terra che aprono un evento ëchiuso’ come una regata, riservata normalmente ai soli partecipanti, a tutti. Riteniamo non esista comunicazione migliore, semplice e immediata di quella offerta dalla musica, comunicazione che diventa straordinaria se in simbiosi con il mare. In questo progetto l’Amministrazione Comunale di Portoferraio Ë stata per noi determinante per consentire un’organizzazione impeccabile ed un sostegno a questa iniziativa che raramente riscontriamo a dimostrazione della sensibilit‡ degli assessori a temi spesso trascurati.”

Presente anche Andrea Stella armatore disabile del catamarano senza barriere architettoniche Lo Spirito di Stella che partecipa da anni con piacere ed entusiasmo al Sail and Songs rendendosi sempre disponibile ad ospitare ragazzi disabili sulla sua imbarcazione in questa come in altre manifestazioni.

La classifica La Regata dei Cetacei – Whales and Songs:

Overall: 1∞ PHANTOM di Paoleschi; 2∞ VA..LENTINA 2 di Pratovela;3∞ ALEXIA II di Antonio Cantieri

Classe I: 1∞ PHANTOM di Paoleschi; 2∞ VA..LENTINA di Pratovela;3∞ALEXIA II di Antonio Cantieri

Classe IV: 1∞ ZEFIRO II di Piero Ferri Bernardini;2∞BERTILLA di A. Parenti; 3∞ SAILING RACE Niccolo’ Chelazzi

ClasseV: 1∞ GIAN DE BRUGHI di Sandro Baroni; 2∞ IRA di David John De Franco; 3∞ BLUE SHIP Luca Tani

L’organizzatore Andrea Parenti del Circolo Vela Mare: “siamo contenti dei molti partecipanti, nonostante il tempo impegnativo di questo periodo, delle amministrazioni e di questa collaborazione con i circoli elbani (LNI di Portoferraio e Circolo Vela Marciana Marina) oltre che con “Sail and Songs”. Abbiamo visto parecchi gruppi di delfini e tursiopi che lungo la costa scendevano verso l’Isola d’Elba.”

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Portoferraio Appartamenti

Maggio 1, 2008

Blog di Portoferraio, presto notizie e crosita’ sulla citta’ di Portoferraio:
ricerca gli Appartamenti portoferraio

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Cinghiali isola d’elba

Maggio 1, 2008

elba cinghiali

PORTOFERRAIO. All’Elba i cinghiali si erano estinti dal 1802, sono stati reintrodotti, di origine centroeuropea ed ibridati con i maiali, negli anni ’60 – ’70, a scopo venatorio. I cinghiali ungheresi e polacchi hanno trovato nell’isola dell’Arcipelago Toscano l’eterna primavera e cibo abbondante e le femmine hanno cominciato a partorire due volte all’anno, con cucciolate che arrivano anche a 12 individui a femmina. Senza predatori naturali e con un’attività venatoria tesa a conservare il numero molto alto per rendere più facile la caccia, gli ungulati sono diventati una vera e propria piaga per quel che rimane dell’agricoltura elbana, devastando vigneti ed orti, e per la biodiversità, con un impatto fortissimo sulle popolazioni di rettili, piccoli mammiferi e uccelli nidificanti al suolo. Una situazione ereditata dal parco nazionale dell’Arcipelago toscano al momento della sua istituzione nel 1996. Il parco ha provato, con risultati scarsi, a coinvolgere i cacciatori negli abbattimenti selettivi, dopo ha adottato un sistema che si è rivelato negli anni molto efficace: le trappole per la cattura dei cinghiali che nel 2007 hanno stracciato il record con oltre 700 animali catturati. Ma i “chiusini” disturbano molto gli amici dei cinghiali, che all’Elba non sono certo gli ambientalisti che chiedono l’eradicazione di questi suinidi introdotti dall’uomo, con continui e fantasiosi sabotaggi e completa distruzione delle trappole, furti di cinghiali dalle gabbie del parco, spargimento di sostanze repellenti.

Il parco ha avviato corsi per far diventare i cacciatori elbani selecontrollori dei cinghiali, permettendo loro di partecipare così agli abbattimenti (individuali) nell’area protetta, ma la tradizionale caccia alle squadre è legata alla pratica della battuta, con squadre di cacciatori che spesso somigliano nei loro comportamenti a tribù, e l’apertura del parco invece di pacificare gli animi sembra aver indispettito gli interessati amici elbani dei cinghiali, tanto che l’ente parco ha emesso oggi un comunicato dove denuncia l’incremento dei sabotaggi pro-cinghiali.

«Dal 9 aprile ad oggi, dunque in poco più di 15 giorni, sono state sabotate 16 gabbie messe dal parco per la cattura dei cinghiali – si legge in una nota del Pnat – E’ l´azienda agricola che ha avuto l´incarico dal parco di gestire le catture degli ungulati che ce lo segnala. Il Parco ha, da quest’anno, avviato un nuovo sistema di gestione delle gabbie che permette un sicuro risparmio rispetto al passato e incentiva le catture. Non appena il Parco ha rimesso in funzione il meccanismo, attuando il piano di controllo degli ungulati con le gabbie, subito sono ripartiti gli atti di vandalismo che vanno certo a discapito di tutta la collettività in termini di spreco di denaro pubblico. I metodi sono vari: si va dallo spargimento di creolina o di canfora, al taglio della rete, al furto o danneggiamento della porta, fino all’utilizzo della gabbia come gabinetto. Senza contare che in alcune parti dell’isola bande organizzate e ben conosciute impediscono addirittura che le gabbie vengano installate. Questi atti di teppismo organizzato da amici dei cinghiali vanificano ogni sforzo dell’ente che sta impiegando danaro e risorse umane inutilmente. Gli agricoltori, i cittadini, gli albergatori, che vedono distrutti orti, vigne e giardini e che telefonano al parco per chiedere aiuto, devono sapere che è anche grazie a questi delinquenti che non si riesce ad ottenere i risultati sperati. Non è la prima volta che succedono queste cose e nessun Comune ha mai espresso solidarietà al Parco, mentre siamo sempre pronti a dire ai cittadini quale siano le responsabilità sull’emergenza ungulati e a criticare i sistemi usati. Occorre la collaborazione di tutti e in particolare dei Comuni che devono aiutarci a condannare e scoraggiare questi sabotaggi».

Naturalmente, quando i cinghiali danneggiano coltivazioni e giardini o distruggono i muri a secco, la colpa viene immediatamente affibbiata al parco, colpevole per il solo fatto di “esistere”, magari dagli stessi che i cinghiali li hanno introdotti all’Elba e da quelli che sabotano le gabbie, oppure da assessori all’ambiente come quello del comune di Capoliveri (guarda caso un cacciatore di cinghiali) che ha invitato il parco a non mettere le trappole nella zona di Calamita, compresa interamente nell’area protetta, dove, guarda caso, si registrano i maggiori episodi di distruzione e sabotaggio dei chiusini.
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Isola d’Elba, ecco le iscrizioni scolastiche per le superiori della Provincia

Aprile 21, 2008

portoferraio
Tutte le scelte degli studenti delle medie : gli istituti tecnici confermano un buon numero di iscritti. Leggermente in calo la preferenza per i licei

Si conferma l’andamento positivo degli istituti tecnici nelle scelte degli studenti che si iscrivono al primo anno delle scuole superiori del territorio. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio Scolastico Provinciale sui dati trasmessi dalle scuole medie e dagli istituti superiori dopo la chiusura delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico.

A livello provinciale, le iscrizioni agli istituti di ordine liceale si attestano sul 41,5% (erano al 45,7% nel 2007); quelle agli istituti tecnici sono passate al 39,5% (nel 2007 erano al 34,9%), mentre sono in lieve calo le iscrizioni agli istituti professionali, al 19% (19,4 nel 2007).

Si tratta di pre-iscrizioni che gli studenti provenienti dalle scuole medie dovranno confermare nei mesi estivi, quando saranno perfezionate le procedure di iscrizione.

La vice presidente della Provincia e assessore all’istruzione, ha commentato i dati sottolineando che l’aumento delle preferenze verso gli istituti tecnici è dovuto, in parte, all’ampliamento dell’offerta formativa che molti istituti stanno portando avanti per far incontrare la formazione scolastica con le vocazioni economiche del territorio.

Su questo tema, la vice presidente ha annunciato la costituzione, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, di due commissioni di lavoro: la prima con i presidi dei licei, l’altra con i presidi degli istituti tecnici e professionali. Lo scopo è quello di verificare l’attualità degli indirizzi di studio, secondo quanto prescritto dalla circolare del ministro Fioroni.

L’assessorato provinciale all’istruzione sta, inoltre, lavorando per il riconoscimento di un corso post diploma di istruzione tecnica superiore. La proposta, su cui concordano la Confindustria e le imprese del territorio, riguarda un profilo tecnico per il settore della manutenzione industriale.

Nell’area livornese gli istituti che hanno registrato il maggior incremento di iscrizioni sono l’Itcs Vespucci, dove il numero di iscritti al primo anno è triplicato rispetto al 2007, passando da 37 a 110; seguono l’Itis Galilei, che passa da 248 a 297 nuovi iscritti e l’Itn Cappellini, da 48 a 61. Positivo anche il risultato del Liceo Niccolini-Palli con un aumento di iscrizioni al primo anno di 42 elementi. Sono rimaste pressoché stabili le nuove iscrizioni al Liceo Enriques, 236, all’Itg Buontalenti, 143 e all’Ipsia Orlando, 87. Registrano un calo il Liceo Cecioni, che passa dai 219 iscritti del 2007 ai 188 del 2008 e l’Ipsct Colombo che scende a 42 nuove iscrizioni, erano 65 l’anno scorso.

Nell’area della Val di Cecina gli istituti liceali restano nettamente al primo posto nelle scelte degli studenti delle scuole medie, anche se rispetto al 2007 si è registrato un calo del 6%.

Il Liceo Fermi è infatti passato dai 303 iscritti del 2007 ai 258 del 2008. L’Isis Mattei ha ricevuto 234 nuove iscrizioni: 86 all’Iti Mattei, 25 all’Ipsia Solvay e 123 all’Istituto Alberghiero, con ha avuto ben 49 iscritti in più rispetto al 2007.

All’Isis Polo ci saranno 138 nuovi studenti: 64 all’Ipssct Polo e 74 all’Itc Cattaneo, che ha incrementato gli iscritti di 16 unità.

La vice presidente della Provincia, sottolineando la spinta positiva che il nuovo indirizzo Tecnico Agrario ha avuto per l’Isis Polo–Cattaneo di Cecina, ha annunciato che è in via di definizione un protocollo d’intesa per la realizzazione di un corso post diploma di specializzazione per figure professionali specifiche per il settore della viticoltura. Inoltre, nel gennaio del 2009 è previsto l’avvio di un Master in Enologia-Viticoltura, promosso dall’Università di Pisa con la collaborazione dell’Amministrazione Provinciale.

Nell’area della Val di Cornia le preferenze espresse dagli alunni delle medie sono divise equamente fra istituti tecnici, saliti al 35,8% delle iscrizioni (erano al 31,3 nel 2007), e licei, con il 35,1% (42,5% nel 2007). In controtendenza il dato delle iscrizioni agli istituti professionali che registrano un aumento delle iscrizioni salite al 29% rispetto al 26,2 del 2007.

I nuovi iscritti al Liceo Carducci sono 88: 15 al liceo classico e 73 allo scientifico. L’Isis Einaudi ha registrato 109 richieste, 30 in più rispetto al 2007. All’Itc Einaudi i nuovi studenti sono 63, mentre all’Ipc Ceccherelli sono 46.

All’Isis Volta si sono rivolti 74 nuovi iscritti: 49 all’Iti Pacinotti e 25 all’Ipsia Volta.

L’ampliamento dell’offerta formativa, con nuovi indirizzi più rispondenti alle vocazioni del territorio, come per esempio una “curvatura” del Ipc Ceccherelli verso materie dell’alberghiero, è una delle ipotesi su cui sta lavorando l’assessorato provinciale all’istruzione.

Anche le scelte degli studenti delle scuole medie dell’area elbana sono orientate maggiormente verso gli istituti tecnici, che hanno raggiunto il 45% del totale delle iscrizioni. Seguono i licei con il 37,6% e gli istituti professionali con il 17,6%.

Le nuove iscrizioni all’Isis Foresi-Brignetti sono 134: 34 al liceo classico, 54 allo scientifico, 26 all’Ipsar e 20 all’Ipia.

L’Itcs Cerboni con 109 iscritti, equamente divisi tra gli indirizzi di studio, registra 18 nuovi studenti in più rispetto al 2007: 35 seguiranno l’indirizzo per Perito Aziendale, 36 il commerciale Igea e 38 per il geometri.

Per le scuole elbane la Provincia ribadisce, fra gli obiettivi prioritari, la realizzazione del nuovo polo scolastico delle “Ghiaie” a Portoferraio, per il quale ha già stanziato i fondi per la progettazione. L’Amministrazione Provinciale, inoltre, sta lavorando per la definizione di un protocollo d’intesa con il Ministero, l’Ente Parco e il Comune di Portoferraio per l’utilizzo della struttura dell’ex caserma Tesei.