
LA condanna a due anni e 6 mesi per il vice questore di Portoferraio
Marzo 9, 2009Due anni e 6 mesi per corruzione, estinta per l’indulto: si è conclusa con questa condanna la vicenda giudiziaria di Nicola D’Aniello, il vicequestore del commissariato di polizia di Portoferraio rimasto implicato con altri colleghi e alcuni imprenditori di Portoferraio nel caso dei permessi di soggiorno a giovani clandestine in cambio di favori sessuali. D’Aniello è stato condannato per uno dei capi di accusa che gli erano stati contestati, quello relativo ai favori ottenuti da un albergatore elbano per non far scoprire le ragazze clandestine che lavoravano al nero nel suo hotel, mentre è stato assolto dall’accusa di aver cercato di bloccare le accuse della rumena che denunciò ai carabinieri quello che succedeva a Portoferraio.