Archivio per Marzo 2008

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Turismo congressuale in toscana Isola d’Elba

Marzo 11, 2008

Una terra da scoprire
Turismo congressuale in Toscana, l’offerta presentata alla Bit
Il turismo congressuale in Toscana
Sempre maggiori le strutture, servizi e tecnologia a disposizione di chi scelga la Toscana come location ideale per meeting di lavoro

La Toscana offre strutture con servizi e tecnologie di altissimo livello inserite in contesti paesaggistici, storici, artistici e culturali senza pari. La scelta è vasta, dalla “cittadella congressuale” nel centro storico di Firenze, alle città d’arte come Siena, Lucca, Arezzo, Pisa e Prato. Il contesto marino dell’Isola d’Elba e della Versilia con Viareggio, Massa e Forte dei Marmi. Gli splendidi ambienti collinari del Chianti e i centri congressuali per antonomasia come Montecatini e Cianciano. Centinaia di palazzi storici, casali sapientemente ristrutturati e borghi medievali ammantati di fascino offrono tutte le facilities delle venue più rinomate. La Toscana è anche il paradiso dello shopping grazie alla sua antica tradizione artigiana che l’ha resa famosa in tutto il mondo.

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traghetto su you tube

Marzo 11, 2008

portoferraio

Livorno – Da ieri è visibile su You Tube, il portale di video più cliccato dai navigatori del web, un filmato di un giovane che, di notte, sale a bordo del traghetto Aethalia della Toremar ormeggiato al molo di Portoferraio all’isola d’Elba eludendo qualsiasi sorveglianza. L’acrobata arrampicandosi sulla fune di ormeggio raggiunge il fumaiolo di poppa senza che nessuno a bordo se ne accorga. Dopodiché realizzata l’impresa si rituffa in mare. Una sorta di elusione dei servizi di sicurezza a cui già trasmissioni televisive di successo come Striscia la notizia e Le Iene ci hanno abituati ma che fa riflettere in questo caso sulle scarse misure di sicurezza adottate al porto elbano.
prenotazione traghetti

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Elba, concluse regolarmente operazioni disinnesco ordigno bellico

Marzo 11, 2008

portoferraio
Sunday 09 March 2008
Portoferraio – Si sono concluse regolarmente le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico ritrovato nel giardino della villa romana in località La Linguella a Portoferraio, che hanno richiesto l’evacuazione praticamente dell’intero centro storico del capoluogo elbano. Le operazioni di recupero e disinnesco della bomba sono state eseguite dai militari del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza.

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Portoferraio, bonifica ordigno: evacuazione per 1000 persone

Marzo 11, 2008

Portoferraio 08.03.2008

I responsabili del plotone Eod del II Reggimento genio pontieri di Piacenza, con i responsabili della capitaneria di porto di Portoferraio e di Livorno stanno eseguendo gli ultimi sopralluoghi a punta della Linguella, sull’isola d’Elba, per le operazioni di brillamento di un ordigno bellico del peso di 500 libbre rinvenuto vicino al mare, operazioni che prenderanno il via domani alle 10. E’ prevista l’evacuazione di circa mille persone nel raggio di un chilometro dal punto del brillamento. La Capitaneria di porto di Portoferraio ha emesso un’ordinanza con la quale si interdicono navigazione e balneazione. Lo spazio aereo verrà chiuso. I traghetti di Toremar e Moby effettueranno accosti nei moli a nord e a sud rispetto all’accosto originale.
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Personaggi storici

Marzo 4, 2008

Personaggi storici
Maria Walewska, amante di Napoleone che lo raggiunse all’Elba e fu ospistata a Marciana
… e Napoleone si innamorò dell’Elba
I luoghi che affascinarono l’imperatore e il legame che si istaurò con l’isola toscana

L’eremo della Madonna del Monte, nel comune di Marciana, colpì sicuramente la fantasia dell’imperatore. Da qui si poteva facilmente vedere la Corsica e inoltre il luogo concedeva un sicuro riparo dal caldo torrido dell’agosto. Qui ricevette l’amante Maria Walewska e il figlio avuto da lei. Anche la Villa di San Martino reca traccia dei soggiorni di Napoleone: questa casa doveva diventare un “nido d’amore” una volta che la moglie, l’imperatrice Maria Luisa d’Austria e il figlio legittimo, lo avessero raggiunto. Naturalmente nel corso del tempo sono circolate molte voci sulle relazioni tra Napoleone e le isolane, chiacchiere che non hanno mai trovato conferma. L’Elba a quel tempo era piena di spie e se l’imperatore si fosse concesso una scappatella sarebbe stato certamente scoperto. Portoferraio conobbe in quel periodo il risveglio della vita mondana. Paolina Boghese ebbe un ruolo centrale nell’organizzare feste e banchetti. Nel vecchio plesso religioso della Chiesa del Carmine venne inaugurato il Teatro dei Vigilanti. In questi 10 mesi si formò un stretto legame anche con il popolo elbano. C irca 400 persone, per lo più giovani lo seguirono nell’ultima tragica avventura finita a Waterloo. In segno di stima verso gli elbani, Napoleone lasciò sull’isola in un simbolico affidamento la madre Madame Letizia e l’amata sorella Pauline.
portoferraio