
APAT
Febbraio 11, 2008portoferraio
L’Apat delinea un quadro sul fronte rifiuti abbastanza preoccupante. La spazzatura prodotta dagli italiani aumenta, e la raccolta differenziata non riesce a decollare: il 39,9% al Nord, il 20% al centro, e il 10,2% al Sud; in Italia il 25,8%. Ancora poco. Perché?
Viaggiando all’estero, ad esempio in Svezia, ho notato che per esempio un modo per risolvere il problema è quello dei vuoti a rendere. In passato era praticato anche da noi, poi chissà perché il vuoto è diventare a perdere. Il sistema è molto semplice: le bottiglie o le lattine vuote vengono messe in appositi contenitori che leggono il codice a barre e rilasciano uno scontrino che poi varrà come sconto al supermercato. In questo modo la raccolta differenziata viene fortemente incentivata. Il sistema potrebbe applicarsi, con opportuni accorgimenti e variazioni anche a carta, metalli e altri materiali, ma il punto fondamentale è: non si incentiva la raccolta differenziata solo dal punto di vista culturale, ma si incentiva anche economicamente.
Qui da noi la politica è diversa: la raccolta differenziata va pagata dai cittadini, che stufi di pagare cifre sempre più alte per lo smaltimento dei rifiuti spesso si infastidiscono e buttano tutto in un unico cassonetto indifferenziato.
Qui in Toscana, nonostante la produzione di rifiuti sia davvero tanta non si vedono cassonetti pieni o schifezze varie, e viene sperimentata la raccolta porta a porta. La Regione Toscana vorrebbe promuovere questo sistema, gravando ancora di più sulle tasche dei contribuenti, per incentivare la raccolta differenziata.
Ho avuto occasione di sperimentare il sistema della raccolta porta a porta a Portoferraio (Isola d’Elba) e devo dire che è una soluzione assolutamente da evitare: il risultato è una fila interminabile di sacchetti della spazzatura per le strade, appese alle maniglie delle porte, spesso preda di gabbiani o gatti randagi. La regola sarebbe di mettere per le strade i sacchetti o i contenitori appositi solo la mattina poco prima del passaggio (in contenitori di colori diversi per la raccolta differenziata, che avviene a giorni prefissati), ma queste regola viene disattesa per ragioni pratiche, e quindi in molti casi il sacchetto viene messo la sera prima, con inevitabili disagi. Per eliminare qualche cassonetto si riempiono le strade di spazzatura.
E’ un tema spinoso quello della raccolta differenziata, che andrebbe affrontato in modo molto pragmatico e poco ideologico: speriamo che i nostri politici sappiano prendere le giuste decisioni.